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Logistica

Quando i mezzi e le trasferte stanno in strumenti diversi

Quindici furgoni con centinaia di ricambi a bordo, e nessuno sapeva cosa ci fosse su quale. Cinque programmi per chiedere il rimborso di una trasferta. Sono due dei lavori che abbiamo fatto in logistica, e hanno la stessa forma: dati sparsi in strumenti che non si parlano.

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Che software serve alla logistica per flotte e trasferte?

Software che tiene insieme quello che oggi sta in strumenti che non si parlano: i mezzi e cosa hanno a bordo, le trasferte e i rimborsi, i dati raccolti da chi è fuori sede. Per un operatore con quindici furgoni abbiamo messo un tag su ogni ricambio; per un’azienda con 1.200 dipendenti cinque programmi di rimborso stanno dietro un’app sola.

I problemi ricorrenti di questo settore

  1. Sapere cosa c’è a bordo di ogni mezzo prima che parta
  2. Un rimborso che passa da cinque programmi prima di diventare un pagamento
  3. Dati che arrivano dal telefono di chi è fuori sede
Come lavoriamo qui

Dopo una prima chiamata, veniamo in sede a vedere dove si perdono i dati fra i mezzi, chi è fuori e l’ufficio.

Domande frequenti

Come si sa cosa c’è a bordo di un mezzo?
Con un tag UHF su ogni ricambio e un lettore fisso sul mezzo. La sede vede l’inventario di ogni furgone in tempo reale, e se un pezzo manca l’operatore lo sa prima di partire.
Si possono unificare strumenti diversi senza sostituirli?
Sì, lasciandoli dove sono, con i loro fornitori e i loro contratti: sopra si mette un livello di API, e chi usa l’app non sa quale programma sta rispondendo.
Come arrivano i dati da chi è fuori sede?
Dal telefono. Nell’app delle trasferte la richiesta parte da lì, l’approvazione arriva lì, e allegati e messaggi stanno insieme alla richiesta.

Raccontateci il progetto che avete in mente.