Nuovo marketplace di rottami metallici
Compravendita di rottami trattata al telefono e su fogli di calcolo.
E-commerce e marketplace
Due marketplace: uno di rottami metallici, fra aziende che vendono, comprano e trasportano, e uno di articoli di lusso usati, dove ogni annuncio va controllato prima di uscire.
Compravendita di rottami trattata al telefono e su fogli di calcolo.
Ogni annuncio passava sotto gli occhi di una persona prima di uscire.
Che software serve a un marketplace per controllare venditori e annunci?
Un accreditamento che verifica le aziende prima che comprino, e un controllo automatico su quello che si pubblica. Nel marketplace di rottami che abbiamo costruito compra solo chi è accreditato, e le recensioni valutano venditori e trasportatori; in uno di lusso usato il machine learning valuta testo, immagini e video degli annunci, e li pubblica o li blocca.
Per un’azienda che commercia, recupera e smaltisce rottami ferrosi e metallici, un marketplace nuovo, cominciato dal marchio. Prima lo studio del mercato, cioè concorrenti, pubblico, posizionamento e canali, con interviste al cliente; poi l’identità visiva e una landing page lavorata per la ricerca organica, con le anteprime degli articoli, cosa può fare ogni profilo e gli abbonamenti per tipo di utente.
Poi la piattaforma. Gli annunci li vede chiunque, e compra solo chi è accreditato: nel backoffice ogni azienda carica le informazioni e i documenti che attestano chi è. Commercianti e fabbriche pubblicano gli annunci, i trasportatori quotano gli ordini da trasportare e chi compra sceglie l’offerta migliore. Ogni ordine chiuso finisce con una recensione del venditore e del trasportatore. Per costruirlo abbiamo studiato le certificazioni che servono a chi commercia questi materiali. Quattordici mesi, in cinque: un UX/UI designer, un PM, due backend e un frontend.
Per una piattaforma di compravendita di articoli di lusso di seconda mano, un software che modera gli annunci con il machine learning. Ricevuto un annuncio, ne valuta il testo, le immagini e i video, e controlla che rispetti le regole della piattaforma. Se va bene lo pubblica da solo; se trova un’anomalia lo blocca e rimanda alla piattaforma l’analisi di quello che ha trovato. In base a soglie decise dalla piattaforma, un annuncio bloccato va a una persona per l’ultima parola o viene eliminato. Sedici mesi, con due backend e due frontend.
In un marketplace il software sta fra la piattaforma che pubblica, il backoffice dove si approvano le aziende e chi consegna. Quello di moderazione che abbiamo scritto riceve l’annuncio dalla piattaforma e le restituisce una decisione con la sua analisi: sta dentro il flusso di pubblicazione, prima che l’annuncio sia visibile.
Cinque domande per chi costruirà il marketplace, noi compresi:
Dopo una prima chiamata, gratuita, guardiamo insieme chi entra nel vostro mercato e cosa deve poter fare. Nel marketplace dei rottami i profili erano tre, commercianti, fabbriche e trasportatori, e ognuno aveva il suo abbonamento.
Il lavoro va a fasi, ognuna con una data e con quello che consegna.
Raccontateci il progetto che avete in mente.