Perché un servizio di fatturazione elettronica dovrebbe dare un pannello ai clienti?
Un fornitore di fatturazione elettronica custodisce documenti che appartengono ai suoi clienti. Se quei clienti non possono consultarli da soli, sapere a che punto è una fattura richiede ogni volta di scrivere a qualcuno. Per uno di questi fornitori abbiamo costruito quel posto: una dashboard React sulle API che il servizio già esponeva.
Chi fa passare documenti fiscali per conto di altre imprese si ritrova a custodire dati che appartengono ai propri clienti. Finché quei clienti non hanno un posto dove guardarli, ogni domanda sullo stato di una fattura arriva all’assistenza.
È il caso di un servizio di fatturazione elettronica per le imprese.
Quando l’unico modo di sapere è chiedere
Senza un pannello, sapere lo stato di una fattura o quanto resta del proprio pacchetto vuol dire aprire un ticket. Il costo che si vede è il tempo di chi risponde; quello che pesa è che per controllare una cosa propria bisogna passare da qualcun altro, su documenti fiscali.
Una dashboard sulle API che c’erano già
Il pannello è una dashboard React appoggiata alle API che il servizio aveva già. Il lavoro non è stato scriverne una: è stato decidere che cosa vede chi entra, perché su documenti fiscali il permesso viene prima della schermata.
Cosa è cambiato
Le richieste di stato e le modifiche agli abbonamenti si risolvono dentro il pannello, senza arrivare all’assistenza.
Chi apre il pannello
Un pannello come questo lo aprono i clienti di chi lo ha commissionato, non i suoi dipendenti. Cambia chi va ascoltato quando si decide cosa mostrare, e cambia cosa succede se una schermata è ambigua: la domanda torna indietro sotto forma di ticket, che è il punto da cui si era partiti.
È lavoro da web app su misura.
