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Accessibilità di un sito web: UX e UI Design

Quando progettiamo un sito web, un’app o un qualsiasi prodotto tecnologico, è davvero sufficiente pensare solo alla “maggioranza” degli utenti per essere considerati democratici? La risposta è solo una: no. Per essere il più possibile inclusivi, dobbiamo valutare attentamente l’accessibilità di un sito web, progettandolo come se fosse destinato a ogni singola persona, ovvero considerando i diversi bisogni e le possibili interpretazioni di ciascun utente.

I diversi livelli di accessibilità di un sito web

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Quando si parla di accessibilità di un sito web, le linee guida riguardanti i contenuti web (WCAG) suddividono le app in tre livelli:

> Requisiti di livello A – si rivolgono a un gruppo ampio di persone e sono considerati la base essenziale dell’accessibilità.

> Requisiti di livello AA – sono più completi e offrono un grande beneficio a un vasto numero di utenti.

> Requisiti di livello AAA – sono considerati come un valore aggiunto, non indispensabile ma apprezzabile.

Come designer, dovremmo sempre cercare di soddisfare i requisiti di livello A e AA e, se possibile e fattibile in termini di tempo, prendere in considerazione anche i requisiti di livello AAA.

 

Difficoltà e disturbi dei potenziali utenti: quali tenere in considerazione per una buona accessibilità di un sito web

Dare accessibilità a un sito web significa renderlo di facile lettura e comprensione per tutti, compresi gli utenti con disabilità o difficoltà di qualunque tipo. Se un sito web è considerato a tutti gli effetti accessibile, chiunque può accedervi, indipendentemente dalle proprie capacità psico-motorie e dal dispositivo utilizzato per navigare online.

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Vediamo insieme quali sono i principali aspetti da tenere in considerazione affinché un web designer realizzi  un sito rispettoso di tutti gli utenti del web.

 

Difficoltà visive

Quando si tratta di interfacce utente, l’uso di input e feedback visivi è inevitabile. Ma siamo proprio sicuri che non ci siano altre modalità per fornire queste interazioni? In realtà esistono diverse strategie per supportare coloro che hanno difficoltà a elaborare informazioni visive. Ad esempio, possiamo (e dobbiamo) optare per palette di colori che rispettino gli standard di contrasto, garantendo una chiara leggibilità delle interfacce. Questo vale sia per chi ha problemi di messa a fuoco che per gli utenti completamente sani (anche un pilota d’aereo avrebbe difficoltà a scorgere un testo azzurro cielo su sfondo bianco).

Per andare incontro anche a chi ha disabilità gravi, si consiglia l’implementazione di un’opzione Voice Over per leggere il testo ad alta voce, oltre alla funzione pinch-zoom, che permette agli utenti di ingrandire i singoli elementi dell’interfaccia utente per una lettura più agevole.

Nelle difficoltà visive rientra anche il daltonismo, ovvero l’incapacità di distinguere i colori. Un testo di errore evidenziato in rosso o un messaggio di successo in verde non risultano leggibili a tutti, quindi è buona norma aggiungere icone che sottolineano il messaggio da inviare all’utente (come un’icona di “check” per aver completato l’azione con successo o un’icona di “triangolo di allerta” per gli errori).

 

Difficoltà uditive

Le difficoltà uditive possono essere causate da diversi fattori, quali l’età, i traumi o semplicemente questioni genetiche. Certo è che il design multimediale e vocale è in voga (pensa all’assistente personale intelligente Alexa), ma è cosa buona e giusta evitare di creare design che si basano solo su input/output uditivi. Ricorda: un prodotto progettato anche senza suoni non dovrebbe essere meno accessibile.

Per agevolare questa categoria di utenti possiamo, ad esempio, aggiungere sottotitoli e/o script che riportano per iscritto i contenuti video o audio.

Un altro stratagemma che puoi utilizzare è l’uso delle vibrazioni o degli avvisi scritti, in modo che l’utente non debba fare affidamento solo sui suoni (pensa a Google Maps, che adopera le vibrazioni per indicare all’utente che deve intraprendere una determinata azione).

 

Disturbi del linguaggio

Per gli utenti che non sono in grado di produrre correttamente i suoni del linguaggio parlato, è importante incorporare nei progetti interazioni che offrono un’alternativa all’input vocale.

Ad esempio, consentire sempre l’opzione di digitare può essere una soluzione efficace.

Inoltre, coloro che hanno difficoltà di comprensione, potrebbero faticare a capire il linguaggio utilizzato sul tuo sito web, per questo utilizzare un linguaggio chiaro, semplice e descrittivo è essenziale. 

 

Difficoltà motorie

Le difficoltà motorie influenzano la nostra capacità di compiere azioni che richiedono movimento e manipolazione degli oggetti: dallo scrivere al ballare, fino alle azioni più apparentemente semplici, come chiudere una cerniera. Quando progettiamo interfacce utente web, è importante considerare soprattutto le sfide motorie legate alle mani, poiché le persone le utilizzano per digitare, toccare e navigare nelle interfacce. Durante la progettazione, è utile testare le interfacce su diversi dispositivi per avere un’idea ben precisa di come verrà utilizzato il prodotto sul dispositivo reale

La nostra interfaccia è facile da usare? Gli elementi chiave dell’interfaccia utente sono facilmente accessibili? Sono di dimensioni adeguate? Queste sono alcune delle domande a cui rispondere per rendere il nostro sito web capace di superare “barriere motorie” di ogni tipo.

Ci sono inoltre alternative alle interazioni manuali, come il riconoscimento vocale, che potrebbe semplificare alcune attività.

 

Disturbi cognitivi

Un’usabilità semplice e intuitiva nelle interfacce utente evita inutili sovraccarichi cognitivi. Per andare incontro a chi ha difficoltà quali problemi a ricordare, apprendere nuove nozioni, concentrarsi e prendere decisioni quotidiane, un web developer deve puntare alla semplicità e alla familiarità e garantire una fruizione il più possibile immediata e fluida, capace di portare il focus sul contenuto.

 

L’importanza di offrire a tutti i tuoi utenti una buona accessibilità di un sito web

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Progettare per l’accessibilità di un sito web non dovrebbe essere un’opzione, ma una responsabilità. Il design inclusivo migliora l’esperienza utente per tutti, ma riflette anche una società che abbraccia la diversità e rispetta i diritti di ogni individuo.

Vuoi avere la certezza di offrire ai tuoi clienti una buona accessibilità di un sito web? Il team DotEnv può aiutarti a ottimizzare il tuo software o a progettarne uno capace di superare qualsiasi possibile ostacolo!

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