{"id":3761,"date":"2024-01-24T15:38:46","date_gmt":"2024-01-24T14:38:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dotenv.it\/non-categorizzato\/i-primi-metaversi-nella-storia"},"modified":"2024-06-12T16:17:23","modified_gmt":"2024-06-12T14:17:23","slug":"i-primi-metaversi-nella-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dotenv.it\/it\/blog\/i-primi-metaversi-nella-storia","title":{"rendered":"I primi \u201cMetaversi\u201d nella storia"},"content":{"rendered":"<p>Sempre pi\u00f9 spesso sentiamo parlare di Metaverso o di Metaversi, ma quando e dove \u00e8 nato questo termine? Abbiamo un riferimento chiave per la nascita di questo concetto: \u201c<i>Snow crash<\/i>\u201d di Neal Stephenson. In questo romanzo del 1992, il contesto \u00e8 profondamente diverso da quello a cui siamo abituati nella realt\u00e0 odierna. Tutto prende forma grazie al codice, il quale permette anche l\u2019interazione tra gli abitanti del mondo descritto dallo scrittore. Le persone spendono il proprio tempo in un ambiente urbano, interagendo con i propri simili: ognuno \u00e8 il gemello digitale di s\u00e9 stesso.<\/p>\n<p>Quanta strada ha fatto il Metaverso da quel momento? Quanto si \u00e8 evoluto? Scopriamolo insieme in questo articolo.<\/p>\n<h2>I diversi Metaversi che si sono susseguiti nel corso della storia<\/h2>\n<p>La storia conserva diversi esempi di Metaverso. Vediamo insieme una carrellata di giochi che potremmo far rientrare in questo concetto oggi cos\u00ec discusso.<\/p>\n<h3>Active Worlds e Second Life, universi virtuali paralleli alla realt\u00e0<\/h3>\n<p><b><i>Active Worlds<\/i><\/b> \u00e8 un gioco che potremmo classificare come <b>primo esempio di Metaverso nella storia<\/b>. Pubblicata nel giugno del 1995, si tratta di una <b>piattaforma tridimensionale<\/b> dove un utente poteva<b> costruire edifici in 3D oppure intere aree edificabili<\/b>. Il giocatore aveva addirittura la possibilit\u00e0 di <b>creare oggetti unici da scambiare o vendere <\/b>attraverso un negozio.<\/p>\n<p>Tutto era accompagnato da un <b>sistema di messaggistica interno <\/b>al videogioco che permetteva sia di comunicare con gli altri utenti presenti a breve distanza, sia di inviare telegrammi virtuali ai giocatori che si trovavano molto lontani sulla mappa.<\/p>\n<p>Il secondo esempio che ti riporto \u00e8 <b><i>Second Life<\/i><\/b>, un gioco nato nel 2003 che possiamo considerare<b> il primo vero precursore dei moderni Metaversi<\/b>. \u00c8 un gioco che permette agli utenti di accedere liberamente e gratuitamente a un <b>mondo di contenuti generati dalla community stessa<\/b>.<\/p>\n<p><b>In questa piattaforma di gaming sono accaduti fatti assurdi e perfettamente ascrivibili al moderno concetto di Metaverso<\/b>. Ci sono stati tanti paesi, come Estonia, Svezia e Maldive che hanno addirittura aperto un\u2019ambasciata su Second Life! Pensa che il sito egiziano <i>Islam On Line<\/i> ha persino acquistato terreni in modo da permettere a tutti i fedeli di visitare e pregare la sacra moschea della Mecca, prima di recarvisi in carne e ossa o in mancanza di poterlo fare dal vivo. Infine, ci sono state universit\u00e0 che hanno tenuto dei corsi di studio nel mondo di Second Life. <b>Una vera realt\u00e0 parallela<\/b> che andava quindi a formarsi.<\/p>\n<p>Al punto di rottura di questo \u201cMetaverso\u201d che, conseguentemente ha creato una consistente perdita di utenti attivi, potrebbe coincidere il fatto che sulla piattaforma di Second Life<b> chiunque pu\u00f2 assumere false personalit\u00e0 e quindi generare profili falsi<\/b>. Cosa potrebbe mai attrarre le persone in un contesto completamente astratto, popolato da identit\u00e0 fasulle? Quest\u2019eccessiva \u201clibert\u00e0\u201d ha generato uno <b>scollamento tra ci\u00f2 che \u00e8 permesso e accettato nella vita vera e ci\u00f2 che si pu\u00f2 realizzare in quella virtuale<\/b>.<\/p>\n<p>Se, inizialmente, questa logica ha generato euforia e una sorta di ricerca dello \u201csballo continuo\u201d, in un secondo momento ha provocato prima assuefazione, poi rigetto con conseguente abbandono da parte di molti utenti.<\/p>\n<h3>Roblox, il gioco pi\u00f9 vicino al moderno concetto di Metaverso<\/h3>\n<p>Se <i>Active Worlds<\/i> e <i>Second Life<\/i> sono i pi\u00f9 importanti \u201csimil Metaversi\u201d, non posso non citare <i>Habbo<\/i> e il recente<b><i> Roblox<\/i><\/b> che reputo <b>il maggiormente vicino all\u2019idea contemporanea di Metaverso<\/b>. Nato nel 2005, unisce il concetto di gioco a stanze \u2013 introdotto da <i>Habbo<\/i> \u2013 e quello di creazione (nel vero senso del termine) tipico di <i>Second Life<\/i>.<b><i>Roblox<\/i><\/b><b> consente la costruzione di giochi di ogni tipo e di condividerli con gli altri utenti<\/b>. Al suo interno esiste persino un mercatino di oggetti che i giocatori premium della piattaforma possono vendere. \u00c8 diventato popolarissimo e utilizzato da milioni di utenti quando la casa produttrice ha rilasciato una versione compatibile anche con smartphone e tablet, superando il limite del suo precedente utilizzo soltanto su computer.<\/p>\n<p>Ecco dunque che, in un certo qual modo, <b>Roblox rappresenta il passaggio tra i Metaversi nella storia e il Metaverso inteso nel suo concetto moderno<\/b>. Mi piace figurarlo come l\u2019anello di congiunzione tra il passato e il presente di questa realt\u00e0 astratta.<\/p>\n<h2>Metaverso o Metaversi?<\/h2>\n<p>Dopo questo elenco \u201cstorico\u201d di Metaversi, \u00e8 evidente che se ne sono susseguiti di diversi, quindi ora il quesito che pongo anche a te \u00e8 il seguente: <b>dovremo parlare di un solo Metaverso oppure di molteplici? <\/b>Quello che certamente sappiamo \u00e8 che sono <b>tante le aziende che hanno lanciato la versione beta dei loro Metaversi.<\/b><\/p>\n<p>Il concetto di &#8220;Metaverso&#8221; pu\u00f2 essere interpretato in diversi modi, e questa interpretazione pu\u00f2 influenzare se si dovrebbe parlare di un solo Metaverso o di molti.<\/p>\n<h3>Un unico Metaverso<\/h3>\n<p>Se immaginiamo il Metaverso come un&#8217;unica entit\u00e0, allora dovrebbe esserci un<strong> alto livello di interoperabilit<\/strong>\u00e0 tra le diverse piattaforme e mondi virtuali. Ci\u00f2 significa che gli utenti potrebbero spostarsi facilmente da un ambiente virtuale all&#8217;altro mantenendo la propria identit\u00e0, i propri beni digitali e le proprie esperienze.<\/p>\n<p>L&#8217;idea di un unico Metaverso implica che <strong>diverse tecnologie<\/strong> (realt\u00e0 virtuale, realt\u00e0 aumentata, blockchain, ecc.) <strong>siano integrate<\/strong> e funzionino insieme in modo armonioso per creare un&#8217;esperienza unificata.<\/p>\n<h3>Molteplici Metaversi<\/h3>\n<p>Attualmente, esistono molteplici piattaforme e mondi virtuali che operano indipendentemente l&#8217;uno dall&#8217;altro. <strong>Ogni piattaforma ha il proprio ecosistema, le proprie regole e le proprie caratteristiche uniche<\/strong>. Diversi Metaversi potrebbero emergere per scopi diversi, ad esempio uno per l&#8217;intrattenimento, uno per il lavoro collaborativo, uno per l&#8217;istruzione. Questo approccio riconosce che un&#8217;unica piattaforma potrebbe non soddisfare tutte le esigenze e preferenze degli utenti.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>Tendenza Attuale: verso molteplici Metaversi<\/h3>\n<p>Al momento, <strong>la tendenza sembra orientata verso la creazione di molteplici Metaversi<\/strong>, con vari progetti che esplorano e sperimentano diverse tecnologie e approcci. Tuttavia, ci sono anche sforzi per creare ponti e connessioni tra queste piattaforme, suggerendo che in futuro potremmo vedere una sorta di &#8220;rete di Metaversi&#8221; interconnessi.<\/p>\n<p>Parlare di un solo Metaverso o di molti dipende da come si definisce e si immagina questo spazio virtuale. Entrambi i concetti hanno vantaggi e sfide, e <strong>il futuro probabilmente vedr\u00e0 una combinazione di entrambe le visioni<\/strong>, con piattaforme diverse che coesistono e collaborano in modi nuovi e innovativi.<\/p>\n<p>Vuoi leggere aggiornamenti costanti su questo e molti altri temi legati alla tecnologia? Non perderti tutti gli altri articoli del nostro <strong>Tech Blog DotEnv.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dotenv.it\/it\/tech-blog-dotenv\"><strong>Scopri il blog!<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sempre pi\u00f9 spesso sentiamo parlare di Metaverso, ma quando e dove \u00e8 nato? Prima di addentrarti nella lettura, hai gi\u00e0 letto l\u2019articolo precedente sul Metaverso e i suoi possibili campi di applicazione? Corri a recuperarlo.<\/p>\n<p>Ecco, ora che hai la prima infarinatura, procediamo insieme in questa mia analisi sul Metaverso.<br \/>\nAbbiamo un riferimento chiave per la nascita di questo concetto: \u201cSnow crash\u201d di Neal Stephenson. In questo romanzo del 1992 il contesto \u00e8 profondamente diverso da quello a cui siamo abituati nella realt\u00e0 odierna. Tutto prende forma grazie al codice, il quale permette anche l\u2019interazione tra gli abitanti del mondo descritto dallo scrittore. Le persone spendono il proprio tempo in un ambiente urbano, interagendo con i propri simili: ognuno \u00e8 il gemello digitale di s\u00e9 stesso.<\/p>\n<p>Quanta strada ha fatto il Metaverso da quel momento? Quanto si \u00e8 evoluto?<\/p>\n<p>Sembra un paradosso, ma credo che sia contemporaneamente cambiato tantissimo e non cos\u00ec tanto. Se, da un lato, \u00e8 cresciuto in complessit\u00e0 e dettaglio, dall\u2019altro la visione di Neal Stephenson non \u00e8 stata completamente ribaltata.<\/p>\n<p>Ma andiamo per step e facciamo un salto indietro nel passato.<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":3549,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18,10],"tags":[],"class_list":["post-3761","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-it-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3761"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4313,"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3761\/revisions\/4313"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}