{"id":8434,"date":"2026-05-26T15:26:17","date_gmt":"2026-05-26T13:26:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dotenv.it\/?p=8434"},"modified":"2026-05-26T15:27:31","modified_gmt":"2026-05-26T13:27:31","slug":"sostenibilita-e-green-coding-come-frontiera-dellinnovazione-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dotenv.it\/en\/blog\/sostenibilita-e-green-coding-come-frontiera-dellinnovazione-digitale","title":{"rendered":"Sostenibilit\u00e0 e Green Coding come frontiera dell\u2019innovazione digitale"},"content":{"rendered":"<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"><em>Quanto \u00e8 sostenibile il nostro software? \u00a0<\/em>Una domanda che <em>C<\/em>EO e CIO si stanno ponendo sempre pi\u00f9 spesso nelle riunioni strategiche e con una risposta misurabile e spesso anche scomoda. Perch\u00e9 il software che fa girare i processi aziendali, i portali clienti, i sistemi ERP, le piattaforme e-commerce ha un peso energetico reale, che si traduce in costi operativi, emissioni di CO\u2082 e, sempre pi\u00f9 spesso, in rischi di compliance normativa.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">In questo scenario, il <strong>Green Coding<\/strong> si sta affermando come uno dei driver pi\u00f9 concreti per rendere l\u2019IT coerente con gli obiettivi ambientali e di business. Andiamo nel dettaglio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\">Il software non \u00e8 neutro, anzi!<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Per anni abbiamo parlato di sostenibilit\u00e0 in termini di edifici, trasporti, supply chain. Il digitale sembrava immune al problema: niente fumi, niente scarti fisici visibili. Ma i dati ci raccontano un&#8217;altra storia. <strong>Il settore IT \u00e8 oggi responsabile di una quota tra l&#8217;1,8% e il 3,9% delle emissioni globali di gas serra<\/strong> e con la corsa all&#8217;AI, al cloud e ai big data, questa quota \u00e8 destinata a crescere in modo significativo nel prossimo decennio. Secondo alcune stime, solo i data center globali consumano gi\u00e0 pi\u00f9 energia dell&#8217;intera nazione italiana.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">La causa non \u00e8 solo l&#8217;hardware. \u00c8 anche, e soprattutto, il <strong>software<\/strong> che gira su quell&#8217;hardware. Ogni riga di codice che viene eseguita consuma energia. Ogni chiamata API ridondante, ogni query non ottimizzata, ogni job schedulato inutilmente, ogni microservizio che resta attivo senza carico: tutto questo ha un costo elettrico, economico e ambientale. Moltiplicato per milioni di esecuzioni quotidiane, il risultato \u00e8 tutt&#8217;altro che trascurabile.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Il <strong>green coding<\/strong> nasce esattamente da questa consapevolezza: il software non \u00e8 un&#8217;entit\u00e0 astratta, ma una macchina che consuma risorse fisiche. E come ogni macchina, pu\u00f2 essere progettata per consumarne di meno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\">Cos&#8217;\u00e8 il Green Coding (e cosa non \u00e8)<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Il green coding non \u00e8 scrivere meno codice. Non \u00e8 tornare al minimalismo degli anni &#8217;90 o rinunciare alla complessit\u00e0 funzionale necessaria a un&#8217;applicazione moderna. \u00c8 qualcosa di pi\u00f9 preciso ossia <strong>progettare software che faccia lo stesso lavoro consumando meno risorse computazionali<\/strong>. Nella pratica, per un&#8217;azienda questo si traduce in interventi concreti su pi\u00f9 livelli:<\/p>\n<ul>\n<li class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"><strong>Eliminare il code bloat.<\/strong> Nel tempo, ogni sistema accumula codice superfluo: dipendenze non pi\u00f9 necessarie, funzionalit\u00e0 dismesse ma ancora attive, processi in background che nessuno ha mai rimosso. Questo pesa poi sui tempi di build, aumenta la superficie di attacco per la sicurezza e, soprattutto, consuma risorse ogni volta che il sistema viene eseguito. Un audit periodico del codice \u00e8 il primo passo.<\/li>\n<li class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"><strong style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\">Scegliere architetture proporzionate al problema.<\/strong><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\"><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\"><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\"> Uno degli errori pi\u00f9 costosi degli ultimi anni \u00e8 stato adottare architetture a microservizi per sistemi che non ne avevano reale bisogno. Ogni microservizio aggiuntivo significa pi\u00f9 container, pi\u00f9 rete, pi\u00f9 orchestrazione, pi\u00f9 overhead. In molti casi un&#8217;architettura modulare ma monolitica \u00e8 pi\u00f9 efficiente energeticamente e operativamente. La scelta dell&#8217;architettura dovrebbe essere guidata dai requisiti reali, non dalle mode tecnologiche.<\/span><\/span><\/span>&nbsp;<\/li>\n<li class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"><strong style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\">Ottimizzare algoritmi e accesso ai dati.<\/strong><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\"> Una query al database scritta male pu\u00f2 consumare cento volte pi\u00f9 risorse di una ben progettata. Ad esempio, un algoritmo O(n\u00b2) dove ne basterebbe uno O(n log n) moltiplica il carico computazionale in modo esponenziale al crescere dei dati. Questi problemi esistono in quasi ogni sistema legacy\u00a0 e correggerli ha impatti immediati su costi e performance.<br \/>\n<\/span><\/li>\n<li class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"><strong style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\">Progettare per la lazy execution.<\/strong><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\"> Eseguire solo ci\u00f2 che serve, quando serve. Caricare i dati on-demand invece di pre-caricare tutto. Usare la cache in modo intelligente. Evitare polling continuo dove basterebbero eventi. Sono principi noti, ma raramente applicati con sistematicit\u00e0 in ottica di efficienza energetica.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Tutto questo \u00e8 ingegneria del software fatta bene, con un criterio aggiuntivo: il consumo di risorse diventa una metrica di qualit\u00e0 al pari della correttezza funzionale e della manutenibilit\u00e0.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8440 size-full\" src=\"https:\/\/www.dotenv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dotdoc__Ultra_realistic_cinematic_illustration_of_sustainable_3347eb92-ba01-4be3-a6f8-db4e1220bca5_2.png\" alt=\"green-coding-developers-at-work-dotenv\" width=\"1456\" height=\"816\" srcset=\"https:\/\/www.dotenv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dotdoc__Ultra_realistic_cinematic_illustration_of_sustainable_3347eb92-ba01-4be3-a6f8-db4e1220bca5_2.png 1456w, https:\/\/www.dotenv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dotdoc__Ultra_realistic_cinematic_illustration_of_sustainable_3347eb92-ba01-4be3-a6f8-db4e1220bca5_2-300x168.png 300w, https:\/\/www.dotenv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dotdoc__Ultra_realistic_cinematic_illustration_of_sustainable_3347eb92-ba01-4be3-a6f8-db4e1220bca5_2-1024x574.png 1024w, https:\/\/www.dotenv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dotdoc__Ultra_realistic_cinematic_illustration_of_sustainable_3347eb92-ba01-4be3-a6f8-db4e1220bca5_2-768x430.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1456px) 100vw, 1456px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\">La chiave: l&#8217;efficienza energetica \u00e8 efficienza economica<\/h3>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Qui sta il punto strategico che spesso viene sottovalutato nei board aziendali: <strong>ottimizzare il codice riduce i costi operativi in modo diretto e misurabile<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Meno cicli CPU, meno memoria allocata, meno traffico di rete generato: tutto questo si traduce in fatture cloud pi\u00f9 basse. Per le aziende che operano su infrastrutture AWS, Azure o GCP, la spesa cloud \u00e8 ormai una voce rilevante del P&amp;L. Non \u00e8 raro che un&#8217;analisi approfondita del codice produttivo riveli sprechi del 20-40% nelle risorse allocate (risorse pagate ogni mese senza che nessuno se ne accorga).<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">In un contesto in cui i CFO guardano con attenzione crescente ai costi delle infrastrutture digitali, il green coding passa da essere una scelta etica a una scelta <strong>finanziariamente razionale<\/strong>. Il ROI di un progetto di ottimizzazione software \u00e8 spesso misurabile nel giro di pochi mesi.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">C&#8217;\u00e8 poi la dimensione della resilienza. I sistemi efficienti sono per definizione pi\u00f9 stabili poich\u00e8 scalano meglio sotto carico, hanno meno punti di failure, si riprendono pi\u00f9 velocemente da anomalie. Un&#8217;architettura sovradimensionata e inefficiente \u00e8 anche un&#8217;architettura fragile. Le aziende che hanno subito interruzioni di servizio durante picchi di traffico come eventi promozionali, lanci di prodotto, campagne stagionali, conoscono bene il costo reale dell&#8217;inefficienza.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">E poi c&#8217;\u00e8 il lato utente, spesso sottovalutato. Un&#8217;applicazione ottimizzata \u00e8 anche un&#8217;applicazione pi\u00f9 veloce. Tempi di caricamento ridotti, latenza pi\u00f9 bassa, esperienza pi\u00f9 fluida. Studi di <em>Google<\/em> e <em>Amazon<\/em> mostrano che ogni 100 millisecondi di latenza aggiuntiva ha un impatto misurabile sui tassi di conversione. La sostenibilit\u00e0 e la qualit\u00e0 del prodotto, in questo caso, non sono in tensione: vanno esattamente nella stessa direzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Il Green Coding non \u00e8 solo responsabilit\u00e0 dei developer<\/h3>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Uno degli errori pi\u00f9 comuni \u00e8 delegare il green coding ai team tecnici come se fosse una questione puramente implementativa, risolvibile con qualche refactoring e qualche buona pratica di coding. Non lo \u00e8 o meglio, non solo.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Come ogni trasformazione organizzativa reale, richiede un <strong>cambio culturale che parte dall&#8217;alto<\/strong>. Questo significa, concretamente, portare la conversazione sull&#8217;efficienza energetica fuori dalle code review e dentro le decisioni di prodotto e architettura.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Questo significa che quando un product manager chiede di aggiungere una funzionalit\u00e0, qualcuno in sala dovrebbe chiedere: <em>qual \u00e8 il costo computazionale di questa scelta?<\/em> Significa che i KPI di un team di sviluppo dovrebbero includere <strong>metriche di efficienza, consumo di risorse per transazione, tempo di esecuzione medio, dimensione del bundle<\/strong> e non solo velocit\u00e0 di delivery e copertura dei test.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Significa anche ripensare i processi DevOps in chiave di sostenibilit\u00e0. Oggi esistono strumenti che misurano l&#8217;impronta carbonica di una pipeline CI\/CD, che profilano il consumo energetico di un&#8217;applicazione in produzione, che confrontano l&#8217;efficienza di due implementazioni alternative prima del deploy. Integrarli nel flusso di lavoro quotidiano \u00e8 una scelta organizzativa prima ancora che tecnica.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Il ruolo del management \u00e8 poi decisivo. Senza un mandato chiaro, senza che l&#8217;efficienza energetica sia un obiettivo esplicito nei roadmap tecnologici, il green coding resta un&#8217;iniziativa volontaria di qualche sviluppatore sensibile. Con un mandato, diventa invece una pratica sistemica e misurabile.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8436 size-full\" src=\"https:\/\/www.dotenv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dotdoc__Strategic_boardroom_meeting_about_sustainable_IT_and__9c6dd035-444b-4a37-8f65-dd339de061a7_1.png\" alt=\"green-coding-sostenibilita-aziendale-blog-dotenv\" width=\"1456\" height=\"816\" srcset=\"https:\/\/www.dotenv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dotdoc__Strategic_boardroom_meeting_about_sustainable_IT_and__9c6dd035-444b-4a37-8f65-dd339de061a7_1.png 1456w, https:\/\/www.dotenv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dotdoc__Strategic_boardroom_meeting_about_sustainable_IT_and__9c6dd035-444b-4a37-8f65-dd339de061a7_1-300x168.png 300w, https:\/\/www.dotenv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dotdoc__Strategic_boardroom_meeting_about_sustainable_IT_and__9c6dd035-444b-4a37-8f65-dd339de061a7_1-1024x574.png 1024w, https:\/\/www.dotenv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dotdoc__Strategic_boardroom_meeting_about_sustainable_IT_and__9c6dd035-444b-4a37-8f65-dd339de061a7_1-768x430.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1456px) 100vw, 1456px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\">Sostenibilit\u00e0: da compliance a vantaggio competitivo<\/h3>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Molte aziende si avvicinano alla sostenibilit\u00e0 per ragioni normative. Il <em>CSRD<\/em> europeo, la nuova direttiva sulla rendicontazione di sostenibilit\u00e0 che si applica progressivamente a partire dal 2024, impone <strong>la disclosure di dati sull&#8217;impatto ambientale delle operazioni, incluse quelle digitali<\/strong>. Le richieste degli investitori ESG, la pressione dei clienti enterprise nei processi di vendor qualification, i criteri di gara negli appalti pubblici sono fattori che rendono la sostenibilit\u00e0 digitale una vera questione di business e non solo di reputazione.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Ma le organizzazioni che vanno oltre la compliance ossia quelle che integrano la sostenibilit\u00e0 nelle decisioni quotidiane di design e architettura, costruiscono qualcosa di pi\u00f9 duraturo e strategicamente rilevante.<\/p>\n<ol>\n<li class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"><strong>Un<\/strong> <strong>vantaggio competitivo sui costi<\/strong>. Sistemi pi\u00f9 efficienti costano meno da gestire, e questo vantaggio si accumula nel tempo. In mercati con margini stretti, la differenza tra un&#8217;architettura efficiente e una inefficiente pu\u00f2 essere determinante sulla profittabilit\u00e0.<\/li>\n<li class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"><strong>Un<\/strong> <strong style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\">posizionamento differenziante verso clienti e partner<\/strong><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\"><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\">. La capacit\u00e0 di dimostrare, con dati alla mano, l&#8217;impronta ambientale del proprio software \u00e8 un elemento di differenziazione crescente. I grandi gruppi industriali e le multinazionali stanno iniziando a chiedere ai propri fornitori tecnologici rendicontazione sull&#8217;impatto ambientale del software consegnato. Chi arriva preparato a questa conversazione vince gare che gli altri nemmeno capiscono di stare perdendo.<\/span><\/span><\/li>\n<li class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"><strong style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\">\u00a0Un vantaggio nell&#8217;attrarre talenti<\/strong><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\">. I developer pi\u00f9 skillati scelgono con crescente frequenza aziende che lavorano con pratiche ingegneristiche solide e valori coerenti. Il green coding \u00e8 anche un segnale di maturit\u00e0 tecnologica e di cultura del lavoro ben fatto.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">I dati lo confermano: le aziende che investono in sostenibilit\u00e0 digitale mostrano performance economiche migliori nel medio-lungo periodo. Questo \u00e8 il risultato di organizzazioni che pensano in modo sistemico all&#8217;efficienza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Green Coding trasforma l\u2019efficienza del software in un vantaggio concreto: meno consumi energetici, minori costi cloud e sistemi pi\u00f9 performanti.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8438,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18,10],"tags":[],"class_list":["post-8434","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-it-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8434"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8434\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8447,"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8434\/revisions\/8447"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotenv.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}